Lo scorso 22 marzo si è svolto il Forum “L’economia della bicicletta: numeri, storie e strategie per crescere” organizzato con il contributo di Confartigianato. Nel corso dell’evento è stato presentato il rapporto “Artibici 2018” sull’andamento dell’attivitià produttiva di biciclette in Italia e il trend delle esportazioni all’estero.
I dati che emergono dalla ricerca effettuata da Confartigianato, sono più che entusiasmanti.
L’Italia si conferma infatti paese leader nella produzione di biciclette, con un fatturato nel 2017 di oltre 1.200 milioni di euro. Al secondo posto la Germania (1.150 milioni di euro) e la Francia (450 milioni di euro).

In linea con i risultati relativi alla produzione di biciclette, anche quelli inerenti l’export di bici made in Italy che hanno fatto registrare un aumento addirittura del 15,2% rispetto all’anno precedente. Sono 1.729.948 le biciclette prodotte in Italia ed esportate nel mondo, vale a dire tre bici al minuto vendute all’estero.

A fare da contraltare ai risultati molto positivi sulla produzione e sull’export del settore biciclette, ci sono i dati riguardanti le storiche carenze strutturali italiane, un paese dove la presenza di piste ciclabili è ancora molto scarsa e limitata solo ad alcune zone o a percorsi brevi e spesso scollegati l’uno all’altro.
Segnali confortanti arrivano invece dallo sviluppo del bike sharing e dall’utilizzo sempre maggiore di bici elettriche e bici a pedalata assistita per sostiuire i mezzi a motore.